Dati e statistica

 

Come si può osservare dai dati riportati raccolti in periodi triennali, la somma degli esiti positivi (parziali e completi) è passata dal 56,8% al 74-76% soprattutto per l'incremento dei risultati completi. Quest'ultimo incremento è soprattutto imputabile al fatto che con il passare del tempo, l'esperienza e l'affinamento della metodologia hanno facilitato i pazienti a seguire la dieta fino al conseguimento della stabilità del risultato. 

Nello stesso intervallo di tempo, i risultati non determinabili, cioè quelli dovuti agli abbandoni e quindi all'impossibilità di effettuare i controlli nel corso della dieta, sono diminuiti dal 33% al 20-21%.

Infine, gli esiti nulli  (corrispondenti al  numero di coloro i quali non hanno raggiunto risultato per ragioni molteplici, tra le quali vanno annoverate le difficoltà sia comportamentali sia dello stato fisiopatologico iniziale) si sono ridotti del 60% circa stabilizzandosi al  3-5%.

 

 

1994-1996

risultato

%

non determinabile

33,4

nullo

9,8

esito parziale

29,4

esito completo

27,4

totale esiti positivi

56,8

100,0

 

 

1997-1999

risultato

%

non determinabile

31,9

nullo

7,2

esito parziale

22,3

esito completo

38,6

totale esiti positivi

60,9

100,0

 

 

2000-2002

risultato

%

non determinabile

20,5

nullo

4,8

esito parziale

19,1

esito completo

55,6

totale esiti positivi

74,7

100,0

 

 

2003-2005

risultato

%

non determinabile

19,2

nullo

4,6

esito parziale

19,0

esito completo

57,2

totale esiti

76,2

100,0

 

 

2006-2008 (proiezioni)

risultato

%

non determinabile

21,5

nullo

3,8

esito parziale

18,2

esito completo

56,5

totale esiti

74,7

100,0

 

 

2009-2010 

risultato

%

non determinabile

21,7

nullo

2,7

esito parziale

18,1

esito completo

57,5

totale esiti

75,6

100,0

 

 

 

 

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